Detto da Voi : BASSOREFLEX

Ecco altri commenti e suggerimenti venuti da Voi iscritti. Questa volta è BASSOREFLEX che ci scrive, di seguito riportiamo il suo post.
Grazie mille ragazzi.

CIAO CARISSIMI, innanzitutto vi voglio ringraziare per l’opportunita concessa di poter pupplicare le mie canzoni sul vostro sito.Io ascolto molto la radio, ma ascoltata un’ emittente ascoltate tutte, cambia solo la pubblicità e a volte nemmeno quella.Quello che da anni ormai tento di sostenere è che la musica italiana è ingabbiata nella cerchia dei soliti privilegiati. Lo sò una radio per andare avanti deve rispettare un certo palinsesto, ok ma tutto questo non fa bene alla musica. Io non compro più un disco da mesi, perchè le canzoni mi sono già venute a noia ascoltando la radio, sempre le stesse. Invece girellando nei siti tipo il vostro, scopro cose nuove, pezzi bellissimi, particolari, ma non così difficili da non essere passati in radio o prodotti. Credo che il vostro sito per essere grande debba lottare e aiutare gli artisti emergenti. Però anche li dobbiamo fare delle differenze, il vero artista emergente è colui che non ha nessuno alle spalle.E’ quel cantautore o gruppo che sia, che fa tutto da solo. Colui o coloro che non hanno fior di musicisti come arrangiatori, colui che esprime la sua arte nuda così come la sente.E’ li che si vedono le potenzialità dell’artista, ed è su quelli che secondo me dovete insistere, e vi assicuro ce ne sono di bravi. Ormai la musica è in mano ai manager che quardano solo ai numeri, non c’è più il vecchio produttore che riceve l’artista con la chitarra in mano. Infatti artisti come Zero, De gregori, Baglioni ecc non ne nascono più. Adesso sono tutte meteore, che fanno soldi si ma non lasciano niente. Il mio suggerimento è quello di inventare qualcosa per promuovere questi talenti.Per esempio selezionare tipo 30 artisti e far si che venghino votati dal pubblico di internet per stillare una classifica. Oppure selezionare tot artisti per fare una compilation, fare delle serate a giro per l’italia. In modo da distinguersi dalla massa, smuovendo le acque avventurandosi là dove nessuno osa avventurarsi. E’ davvero un peccato lasciare così tanti talenti in balia dei venti, perchè la prima a perdere sarà la musica italiana e non i singoli artisti che non emergeranno mai, perchè noi facciamo la musica che ci piace senza costrizioni e ci divertiamo un sacco anche se non siamo famosi, ci basta creare, suonare e ogni tanto esibirci in qualche piccolo locale. Sollecitate gli addetti alla musica, in fondo loro da questo non hanno che da guadagnarci.

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Redazione 24 novembre 2007 Archiviato in Scritti da voi | 1 Commento »

Quello che si muove per le nuove leve

In questi giorni è in corso il MEI 2007, dai canali ufficiali ancora non ci sono resoconti sul risultato di questa edizione, si parla degli ospiti noti e di 300 band emergenti esibitesi in questa edizione. In tutti i casi anche il buon Mollica ha fatto una piccola citazione dell’avenimento nel suo spazio “Do-Re-CiaK-Gulp”, certo sarebbe stato meglio “verderlo” il MEI. Sull’altra sponda del fiume, lunedi 26 novembre scadono i termini per le domande di presentazione alla prossima edizione di Sanremo, anche qui i canali ufficiali dicono che le richieste sono piu’ di 1200, e la domanda nasce spontanea, come faranno ad ascoltarli tutti prima del 15.12.2007, data in cui dovranno comunicare i partecipanti alla sezione giovani ? Restiamo in attesa di altre novità, ad oggi i media “importanti” non si occupano ancora del Festival, troppo lontano per fare notizia, mentre per tutti i giovani che hanno preparato il loro “provino”, questi sono i giorni delle notizie importanti.

Punto Luce

Per chi legge le recensioni su Radiostar avrà certamente notato che non faccio mai riferimento ai testi.
Non crediate che non li ritenga importanti… anzi!
La scelta è stata quella di evitare per il momento di introdurre critiche a riguardo ma dedicarsi esclusivamente alla personale sensazione ricevuta dai brani in modo più generale con una accentuata attenzione alla tecnica che nel caso specifico forse mi è più congeniale.
Ma devo dire che questa mancanza lascia zoppa ogni recensione e il pensiero di intervenire con l’argomento è continuo.
Per il momento, lasciamo andare le cose così come sono.

In questi ultimi giorni, nei minuti mattutini fatti di soliti risvegli più o meno svogliati, tra gli automatici movimenti di riassetto per la giornata, mi sono fatto catturare da alcune famose note buttate fuori dalla scatola magica, cantate divinamente dalla grande Mia Martini.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.

Probabilmente il sonno che ancora offuscava la mia mente ha portato in una sorta di sogno destato quella voce, quelle parole, e quel brano.
Parole che se lette non rendono molto di più di una poesia come ce ne sono tante, ma cantate con quella voce ed in quel modo sono estremamente penetranti.
Il pensiero è corso a quanti altri artisti, dopo la morte di Mia, hanno cantato questo pezzo, magari per il solo riconoscimento all’artista scomparso, e che nessuno di questi è mai riuscito a sfiorare minimamente l’intensità che Mia riesce a dare, lasciando cadere l’intervento in una sorta di buco nero da dove non si recupera nulla.
Una sola voce tra le tante, a mio parere, esce fuori dal coro e si lascia apprezzare in pieno quasi come fosse una nuovo brano e non in discussione con lo stesso, chiaramente irraggiungibile, dove ne lascia vedere una diversa e grande interpretazione, tra l’altro molto criticata e discussa, ma dove personalmente posso vederci un mondo di nostalgia e un apprezzamento all’originale infinito.
Sto parlando di Elisa

By -> SU

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Sergio Ursita 24 novembre 2007 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

Detto da Voi : nessuno spazio per gli emergenti !

Grazie per continuare ad inviarci i vs argomenti. Questo è l’ultimo arrivato, molto significativo, che racchiude lo sfogo di tanti e chiude con un buon suggerimento.

OltreOceano coglie l’opportunità per parlare di parlare dell’assoluta impossibilità di emergere che persiste in questo Paese.

Non vuole essere polemica. Ma un dato di fatto. Oggi fior di musicisti veri e con grande talento, sono ridotti alla fame per finire da sconosciuti, a dispetto dei TANTI già noti ( e sempre gli stessi) ( Ormai Ricchissimi) che fino a quando respireranno saranno in Televisione.

Facciamo un’attenta analisi: Su canali Rai e Mediaset non esistono trasmissioni che diano spazio ad artisti emergenti, sia rappresentati da Etichette e non.
Solo fiction di Polizia – rappresentaz. Ospedaliere – Carabinieri – con qualche trasmissione che deride la musica presentando non professionisti per sfotto’. ( Es. Raccomandati.)

Qualche anno fa’ a Domenica In e Buona Domenica si dava qualche possibilita’ di Vetrina, oggi persino Costanzo non si serve piu’ di Demo Morselli.

Insomma per noi del settore è la fine.

Non è un pensiero Leopardiano, ma una semplice realtà, dettata da una società che guarda solo l’interesse immediato e non piu’ in operazioni di investimento o rischio.

Di sicuro perché è piu’ facile, meglio un guadagno veloce suggerito da intrallazzi, che uno, frutto di una strategia studiata e ragionata da persone capaci di creare iniziative di lavoro durature.

Speriamo che un giorno i buoni a nulla che hanno solo soldi x comprare tutto, possano trovarsi in difficoltà di fronte ad un mondo, che x essere arrivato alla fine anche dell’ economia x gli stessi motivi; sceglierà la meritocrazia in tutti i settori.

Al momento non vi è nulla. L’unica cosa che si ripete da anni è che la discografia è in crisi xkè non si vendono CD. Ma dove sono i discografici? D’ovè la buona musica? Perkè funzione ancora quella degli anni 60 / 70? Perché le Etichette Major tranne la Sugar, non investono su Emergenti? E’ piu’ comodo pensare che gli artisti già conosciuti vendono quel poco. Di sicuro capiscono poco e non hanno palle.

Infine spero che qualcuno si inventi un sindacato x la categoria, anche un Ministero che investe, che tracci anche l’età per un Big della Pensione.

Detto da voi : Dj o Pr?

Nei giorni scorsi abbiamo inviato una mail a tutti gli iscritti di Radiostar.it, chiedendo loro di proporre un argomento da poter esporre nel nostro blog. Tra le risposte ricevute c’è quella di pewadj, che solleva il problema di come mai i dj non riescono ad avere visibilità per la propria musica.
Crediamo che questo argomento sia comune a tutti gli artisti iscritti, in fondo Radiostar.it esiste proprio per dare spazio e visibilità a tutti coloro che fanno musica, di ogni genere. Pewadj inoltre lamentava il fatto che i locali pretendono che il dj abbia al suo seguito un “pacchetto clienti”, in modo che questi lo seguano nel locale dove suona. Possiamo capire che questo comporti dei problemi, infatti in questo modo il locale ottiene due professionalità in una : il “dj” ed il “pr”. Quello che possiamo fare noi è dare voce a questo ed altri tipi di considerazioni, suggerimenti ed altro. Usate questo canale per far conoscere la vostra opinione su questo o altri argomenti.
Se volete scrivere a noi per darci suggerimenti o aprire altri discussioni scrivete a redazione@radiostar.it

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Redazione 20 novembre 2007 Archiviato in Redazione, Scritti da voi | Nessun Commento »

Si va in onda

Radiostar.it e Radiostar.Tv hanno stretto i primi accordi con alcune radio private per lo scambio di visibilità.
Sul sito di Radiostar.it e nella trasmissione online di Radiostar.Tv sono presenti i banner delle radio che hanno già aderito all’iniziativa.
Dare visibilità a Radiostar.it significa dare visibilità agli iscritti della nostra community.
Restate sintonizzati, ci saranno ancora altre novità.

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Redazione 19 novembre 2007 Archiviato in News, RadioblogNews | 2 Commenti »

Concorsi artisti emergenti

Nell’ottica di offrire un servizio attento agli iscritti di Radiostar.it, pubblichiamo questo post dedicato ad un ormai celebre concorso per gli emergenti, che vogliono far conoscere le loro opere.
Il MarteLiveNapoli ha aperto le iscrizioni per l’edizione 2008, le info le trove qui www.martelive.org

Luca Correnti

Voce d’intuito
non è fatta di potenza o di pienezza quanto di varietà di inventive ed intuitive assonanze che piacevolmente lavorano sui bei brani sempre di Luca.

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Sergio Ursita 16 novembre 2007 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

La musica online non funziona?

La rete permette la diffusione della musica con tempi, modi e visibilità maggiore rispetto ad altri canali di distribuzione. Uno degli scogli da risolvere è però come gestire la parte prettamente “commerciale” del tutto. Download, acquisti e quant’altro creano in qualche modo un collo di bottiglia. Il gruppo dei RADIOHEAD, agli inizi di ottobre aveva deciso di mettere il nuovo lavoro in download dal prodrio sito, facendolo scaricare ad offerta. L’amara sorpresa, sia per la band, ed un pò anche per il mondo musica-internet, è stata che ad oggi ben il 62% degli scarichi effettuati sono stati gratis, e le offerte fatte sono in media di 4 euro a download, mentre le visite nel mese di ottobre sono state di 1,2 milioni. Forse lasciare fare ai navigatori non conviene ?

Redazione 16 novembre 2007 Archiviato in News, RadioblogNews | Nessun Commento »

Radiostar.TV – Maggiore visibilità artisti

Per migliorare l’integrazione tra Radiostar.Tv e Radiostar.it, è stata aggiornata l’interfaccia della pagina di Radiostar.TV
Adesso la timeline con tutti gli artisti in rotazione è visibile sulla pagina, in modo che con un solo click è possibile accedere alla scheda degli artisti in rotazione.

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Redazione 5 novembre 2007 Archiviato in News, RadioblogNews, RadiostarTV | Nessun Commento »