Manca un mese alla scadenza del bando di partecipazione al Radiostar Music Live.
Da quando abbiamo aperto le preiscrizioni attraverso il nostro sito fino ad oggi, abbiamo avuto un numero davvero notevole di iscritti, anche superiore alle nostre aspettative. Gli artisti che si sono iscritti sul sito hanno inviato il loro materiale, e noi, abbiamo già ascoltato diversi cd, e siamo davvero contenti della qualità dei lavori proposti. Il bando si chiude il 24 di maggio, se ancora non lo avete fatto, potete iscrivervi qui, leggendo il regolamento e dove inviare il vostro materiale, avrete la possibilità di partecipare al primo festival che sarà trasmesso su un canale webtv. Infatti tutta la manifestazione, audizioni comprese, andranno in onda su www.radiostar.tv
Facciamo un augurio a tutti quelli già iscritti e a quelli che lo faranno.
Questa è una riflessione che mi attanaglia un pò in questi giorni.
In considerazione del fatto che ora mai la diffusione musicale attraverso internet stà praticamente mettendo alle strette i vecchi giochi di businness di tutte le case discografiche, che inevitabilmente sono costrette a correre ai ripari, vedi un’esempio tra tutti quello della EMI che tempo fa pensava di licenziare gli artisti meno produttivi,
la rete, che tra le sue grandi forze, permette di arrivare in qualunque parte del globo.. “con la stessa voce di colui che parla”, è quella di essere in un modo o nell’altro, per chiunque e da chiuque raggiungibile come un consacrato VIP,
rende possibile una più diversificata crescita culturale e musicale che fino a pochi anni fa sembrava essere patrimonio delle grandi major, e delle quali tutto il mondo emergente o semplicemente utente, aveva motivi di lamentela, vuoi perchè il genere non veniva praticamente considerato, vuoi perchè la possibilità che venivano a scovare proprio te era davvero remota ecc..
Tornando un pò indietro nel tempo, a quando internet era ancora piuttosto fiacco, probabilmente non troveremo che una lieve traccia di stili musicali che oggi invece sono ben presenti, ma che magari erano tra i più diffusi in altri paesi o sobborghi.
Certo ci sono ancora grossi punti di forza che contrastano con il mondo emergente, come tutte le TV classiche, che comunque stanno, caso strano, cercando di far proprio quell’angolo trascurato da sempre che è l’emergente, copiando qua e la dalla rete il senso del divulgare, e questo probabilmente perchè si sentono mordere la coda dagli interessi più diversificati del pubblico.
Non so quanto ancora conteranno le promesse dei tanti programmi o il supporto delle grosse major, ma di sicuro oggi contano meno di ieri.
La tecnologia ha permesso a tanti musicisti di poter muoversi da soli e magari con investimenti minimi sono riusciti a presentare decenti lavori che forse non arrivano alla qualità prodotta con grossi portafogli ma che sicuramente hanno potuto trovare orecchie e animi felici dell’incontro.
Bene, diciamo che in questo senso è iniziato un divulgare di cosa si è, offrendosi in pasto al pubblico con tutto quel che ne consegue.
Certo è che anche in rete, non è poi così semplice, bisogna avere una voce forte per farsi sentire lontano e quindi anche in rete si complicano un po le cose.
I motori di ricerca non vi trovano facilmente, forse non vi trovano proprio e nei grandi contenitori di artisti si è il più delle volte un chicco di grano in un granaio, da far assaporare all’amico.
A questo proposito Radiotar riesce in un lavoro davvero incredibile, lavorando a pieno ritmo sulla divulgazione dei talenti e riuscendo in breve tempo a proporre e realizzare iniziative davvero uniche nel loro genere, iniziative e realizzazioni di cui avrete ben presto notizia.
In questo senso mi trovo con l’interrogativo.. “emergente si.. ma come!”, perchè a vederla da quì l’unica differenza stà nella quantificazione dei brani venduti, che si, è una conferma di una certa popolarità e apprezzamento, ma è anche l’unica differenziazione con i più blasonati VIP. Quindi se diciamo che l’abito non fa il monaco, nel nostro caso il portafoglio non fa l’artista, e quindi probabilmente la rete rispolvera un pò la vecchia idea di emergente dando un significato più concreto alle capacità di ognuno.
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by->SU
Un travolgente sound di ottima fattura corredato da un gruppo cori davvero meritevoli di tutta la nostra attenzione e una voce che si integra in tutto e per tutto nel suo nome “the Soul”.
Danilo, ci porta da Bologna un suono poco probabile per la nostra terra ma con ciò riesce nel miglior modo a rappresentarsi per quello che alla sua voce quasi d’istinto si adatta.
Il suo modulare e armonizzare sui toni più inconsueti, senza errori o sforzi particolari lo stampano nella mente come un nativo del genere di oltre oceano.
Tra le sue performance passate che lo vede in diversi musical come: Jesus Christ Superstar (dove mi piace immaginarlo nella parte di giuda), Notre Dame de Paris, Rocky Horror Show, che anticipano ulteriori studi vocali che lo vedono seguito dalla cantante jazz afro-americana Barbara Hur e dal tenore argentino Miguel Angel Curti.
Fino al 2007 Danilo continua le sue collaborazioni con diversi gruppi e progetti fino a quando il suo lavoro si concretizza in “THE SOUL” che in collaborazione con l’arrangiatore David Sabiu è attualmente in corso la lavorazione di un master di pezzi inediti e di cui i primi due brani conclusi possono già essere apprezzati.
I brani passano nelle orecchie con un piacevole ritmo, di quelli che ti fanno dondolare la testa tanto per capirci, brani che li per li non danno modo di capirne la particolarità della composizione strumentale, che invece riserva delle sorprese, almeno rispetto al nome propositivo del progetto.
L’assenza di fiati forse è la più evidente tra le curiosità nel genere, ma si continua con le spiccate sonorità funky e un poco disko, che tappezzano tutti i brani lasciando con un tiepido arrivederci i più neri blues.
La fattura dei brani è pienamente condivisa dal piacere dell’ascolto, tutto è ben bilanciato e i suoni colorano bene il panorama, bellissimi i cori che quasi come un solo si aggregano al tutto, dando una buona dose di freschezza.
Un progetto insomma, tutto da seguire nei suoi prossimi sviluppi che non dovrebbero tardare.
la pagina in Radiostar: http://radiostar.it/The%20Soul/
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by->SU
Quando la personalità è talmente naturale che non lascia pensare che il tutto sia il frutto di una semplice costruzione di idee.
La particolare voce che i C-SIDE alimentano con idee musicali molto gradevoli, si lascia apprezzare in tutta la sua naturale spontaneità.
Leggeri e piacevoli nell’ascolto, riescono ad imprimere l’idea di una buona formazione che riesce a fare bene anche senza le esperienze aggiunte di una produzione alle spalle.
Diversi brani e una certa indecisione sulla lingua, questo sinceramente un po mi manda fuori strada, ma ci sta in tutto cercare e proporre esperienze da dove poi potersi concretizzare.
Anche se spesso nei brani traspare una sorta di acerbo, il loro sound riesce ad arrivare con buona armonia lasciando intravedere delle grandi possibilità future.
La loro storia inizia a Monfalcone che nel 2002 li vede con l’incontro-scontro delle idee musicali di Gariele D’Alonzo e Gabriele Recluta, idee che verranno successivamente in accordo con l’ingresso nel progetto di Francesca Salcioli che con le sue particolarità vocali stimola il gruppo a nuovi suoni e sound e poi amalgamati con Daniele Deiuri e David Movio.
Da li a poco e fino al 2007 i C-SIDE tentano l’impatto con il pubblico presentandosi in diversi concorsi e da cui ne usciranno vincitori del POP&ROCK (2003) e dalla quale ne è uscita la produzione di una loro demo “Understand”.
Dopo la demo continueraano con piccole produzioni e diverse presentazioni live che li vedrà varcare i confini Italiani.
Nel 2007 vicono il concorso Summermusic e la brava Francesca si merita in quell’occasione il premio come miglior cantante aggiudicandosi così il premio in palio, che consiste nella registrazione del loro primo singolo “GUARDIAN ANGEL”, forse fin’ora, il loro miglior singolo dove è davvero facile farsi prendere dalle particolarità della voce.
Ancora vincitori nel concorso “Artisti in vetrina”, si aggiudicano le semifinali l concorso nazionale “Una voce del livenza”
La loro pagina quì in Radiostar
http://www.radiostar.it/C-SIDE/
Radiostar.it e Radiostar.tv esistono perchè esiste il web.
Cuore del ns progetto è la promozione, attraverso la rete, della musica, in particolar modo di quella emergente. Noi abbiamo subito creduto alla rete come nuova forma di comunicazione, perchè è veloce, immediata, offre un pubblico mondiale ed è libera. Se fino ad ora, tutti gli spazi presenti in rete, facevano sempre la parte del “fratello minore” rispetto ai mezzi tradizionali di promozione, oggi possiamo affermare che la regolamentazione nel nuovo modo di produrre e distribuire musica, lo sta facendo proprio la rete. E’ di questi giorni la notizia che la FIMI, la federerazione delle grandi case discografiche, non effettuerà piu i rilevamenti sui dati di vendita dei cd singoli, ma li baserà sulle classifiche dei download e degli scarichi sui cellulari. Quindi anche “loro” si stanno adeguando alla rete, ora la rete dovrà offrire strumenti validi e vetrine ben organizzate, effettuando inevitabilmente il filtro sulla qualità dei prodotti offerti. In questo senso, il nostro consiglio agli artisti, che hanno voglia di emergere, è quello di curare bene il prodotto proposto in rete, correlandolo di un video-clip, anche se realizzato “in casa”, visto la rete “pretende” anche di “vedere”, non solo di “ascoltare”.
Già la comunità europea aveva etichettato come non validi i marchi della SIAE espressi attraverso i bollini apposti su CD e DVD. All’Europa fa eco la Corte Suprema di Cassazione, che stabilisce cosi il “non obbligo” da parte del privato ad apporre il bollino SIAE su CD e DVD. Questo logicamente apre degli scenari “diversi” nella distribuzione dei CD e DVD , soprattutto provenienti dall’estero. La SIAE aveva “forzato” un pò la mano ed è stata fortunatamente fermata. Per il momento quindi resta il fatto che non tutte le distribuzioni di tipo multimediale, hanno bisogno dell’apposito bollino. Resta una domanda, il costo aggiuntivo sui supporti vergini, che era da attribuirsi alla SIAE, verrà eliminato? E poi, se un privato non “attacca” il bollino, non vengono risconosciuti i diritti d’autore ? Speriamo di avere novità.
Ore 21:50
…e appena lancio il brano che è nella sua pagina, mi si stampa un sorriso in faccia che quasi con stupore riesco a riconoscere.
Fantastico.
Fantastico perchè: 3-5 secondi e già il suo brano tira fuori tante di quelle cose che poi per i secondi successivi non smentisce, anzi.., accresce.
Una composizione di strumenti e voci su una melodia che riesce al volo a prenderti e a darti modo di scoprire di cosa sia capace il caro Beppe,(spero non se ne voglia per il caro, ma la comunicativa del brano questo mi ispira al volo).
Quindi di corsa a sfogliare tutto quello che si può sfogliare di lui, serve ancora una conferma, che puntualmente arriva!
Arriva e io non so se essere felice di questo o meno, si perchè come sempre mi capita di pensare “ma le case discografiche cosa cercano” in questo caso mi chiedo, ” ma dove cavolo cercano le case discografiche”.
Tutti i brani sono davvero fatti molto bene e mai come in questo caso tralascio qualsiasi difetto di mix, che tra le altre cose dovrei cercare a livelli davvero alti, ma quello che c’è di arrangiamento e di cuore in questi brani davvero valgono la pena di essere ascoltati… Un velo di romaniticismo.. forse, che per i più schizzignosi sarà sicuramente stracciato dalla completezza dei brani e dalla cura che ne esce, tanto da far sembrare tutto semplice e facile come una serata tra amici.
Non tutti, secondo me, adatti al suo creatore, nel senso che qualche brano potrebbe essere cantato con una più incisività da qualche voce diversa, avrei anche delle idee ma me le tengo (tanto a che serve fare nomi grossi).
Qulche minuto tra i santi e i navigatori credo che bastino a chiunque per dire la sua, ma vi consiglio vivamente di non fermarvi a questo, Brescia ci ha regalato un’artista che davvero sa fare bene.
di seguito copio e incollo la sua pagina, (oggi mi risparmio a favore di qualcosa che mi si e mosso dentro).
Nato a Brescia nel 1968, Beppe Donadio studia il pianoforte classico sino all’età di 14 anni. È autodidatta per la successiva formazione strumentistica e vocale. Esperienza live dal 1990 come tastierista, pianista e corista. Sonorizza corti cinematografici dal 1994 ed è autore di musiche e testi dal 1996. Dopo “I Favolosi Becchi” (revisione di standards pop), “Io&Annie” (breve viaggio nella canzone d’autore americana, da James Taylor a Joni Mitchell, a Jackson Browne) e “Honkycats” (The Songs of Elton John & Bernie Taupin – tributo) e dieci anni di composizione, è arrivato “Merendine”, il primo cd, da lui interamente scritto, composto e prodotto. Registrato con una sezione ritmica d’eccezione (Franco Testa, basso, Elio Rivagli, batteria) ed uno stuolo dei migliori strumentisti bresciani, “Merendine” è un concept-album che narra delle vicissitudini di Beppe D., aspirante cantautore in cerca di contratto. Info: www.beppedonadio.com
la sua pagina su Radiostar http://www.radiostar.it/beppe%20donadio/
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Tags: Beppe Donadio, Bernie Taupin, cantautore, Elio Rivagli, Elton John, Franco Testa, Honkycats, I Favolosi Becchi, Io&Annie, Jackson Browne, James Taylor, Joni Mitchell, pop
Sergio Ursita 14 aprile 2008 Archiviato in Recensioni | 1 Commento »
Lunedi alle 15 ed in replica mercoledi alle 19 e poi alle 22, andrà in onda la seconda puntata di FreeZone Top 20, il programma di Radiostar.Tv che presenta i primi 20 posti della classifica di Radiostar.it
Le nostre classifiche vengono “congelate” come voti alle ore 13 di ogni venerdi, questo per permettere alla nostra redazione di montare e produrre FreeZone. Questa settimana ci sono state delle new entry e sono usciti alcuni nomi dalla Top 20, altri sono saliti ed alcuni sono scesi, ma per conoscere bene cosa è successo, non vi resta che guardare FreeZone lunedi alle 15, e se non riuscite a farlo lunedi, potete tranquillamente guardalo in replica mercoledi alle 19 o alle 22, logicamente su www.radiostar.tv
Agli artisti in classifica abbiamo dato il banner da esporre nel loro sito/blog/space, quindi se vedete questo:
Artista in classifica in FreeZone

sapete cosa significa e magari potete votarlo su Radiostar.it
Abbiamo aggiunto la funzione “Aggiungi Commento”, sulla scheda dell’artista.
Tutti coloro che visitano la pagina dell’artista possono lasciare un commento.
Gli artisti hanno la possibilità dal loro pannello di controllo di moderare i commenti.
Questo per creare ancora più interattività tra gli artisti e coloro che visitano il loro spazio, magari per votarli.
Se fate una ricerca utilizzando Google ed inserendo “webtv artisti emergenti”, vengono fuori pochissimi risultati che rispecchiano la ricerca.
Logicamente viene fuori Radiostar.TV, e nasce la domanda spontanea : come mai siamo solo noi? … Tutto quello che esiste in rete dedicato alla musica emergente è strutturato in stile “database”, anche radiostar.it è fatto cosi, stiamo cercando di migliorare il nostro apporto all’informazione musicale per gli emergenti che possiamo offrire, ma sicuramente attraverso il canale webtv offriamo quello che altri non fanno … ma ritorna la domanda : come mai siamo solo noi ? Certo idolo indiscusso dei database online è sicuramente Myspace, seguito da Facebook ed altri … ma se fate la ricerca di prima, come mai siamo solo noi ?
Tags: artisti emergenti, concorsi emergenti, facebook, google, il tuo video online, le parole piu cercate, myspace, promuovi la tua musica, webtv
Redazione 9 aprile 2008 Archiviato in News, RadioblogNews, RadiostarTV, Redazione | Nessun Commento »