L’agonie du quatrième

Ansia tratteggiata e sempre più incalzante scandita fino a creare un ritmo familiarizzato e cadenzato dalle corde di nobili strumenti. E’ Blume et pluie, e loro sono L’ Agonie du quatrième: il trio si lascia ascoltare in queste note, e medita sul prossimo lavoro “Musica alla rovescia”.

Intanto, silenziosi e rapidi passi su sabbia, sembrano riportare alla memoria una nostalgia di sempre in The prophet from Mathaloon. E freddo e caldo. Inno di lacrime e specchi di riflessi e di pioggia.

Di danza sotto la pioggia e di consonanze di felicità si racconta in Giornata gravida di sole, quasi in un’opposta costruzione di intenti e effetti; ed aria di ballate classiche accorate-rapide-incessanti- compongono The minute Egg.

Di trionfi e di preludi, di linee e cerchi, di forme e astrazioni e campanelli pensati e parole immaginate…

http://www.radiostar.it/agonieduquatrieme/

claudia gorgoglione

claudiagorgoglione 30 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

46664

90 da oggi non è solo un numero e non fa solo la paura nella cabala ma dal 18/07/08 ricorda gli anni di Nelson Mandela.
46664 il numero stampato sulle vesti carcerarie che lo accompagnerà per ben 26 anni, non riuscirà a nasconderlo al mondo ma lo lancerà sempre più a fondo per la lotta all’apartheid, il regime di segregazione razziale della minoranza bianca nei confronti dei neri.
In tribunale, prima che i giudici pronunciassero il loro verdetto Mandela si pronunciò dicendo:
———
Sono pronto a pagare la pena anche se so quanto triste e disperata sia la situazione per un africano in un carcere di questo paese.
Sono stato in queste prigioni e so quanto forte sia la discriminazione, anche dietro le mura di una prigione, contro gli africani.
In ogni caso queste considerazioni non distoglieranno me né altri come me dal sentiero che ho intrapreso. Per gli uomini, la libertà nella propria terra è l’apice delle proprie aspirazioni.
Niente può distogliere loro da questa meta.
Più potente della paura per l’inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni, in questo paese… non ho dubbi che i posteri si pronunceranno per la mia innocenza e che i criminali che dovrebbero essere portati di fronte a questa corte sono i membri del governo
“.
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Non è possibile non citare questo evento che ci tocca con il fuoco il cuore, l’uomo che ha dedicato la vita alla libertà, libertà di amarsi e di comprendersi.
L’uomo che ha sofferto la sua vita ma che non ha mai perso di vista i suoi ideali bruciandoli nella vendetta. Le idee per cui sie è cantato e suonato in tutto il mondo hanno visto passare 90 anni, non anni felici ma duri e spietati, fatti di sangue e vergogna.
E’ incredibile come si possano sentire e smuovere le coscenze a così tanta distanza quando ancora la rete non era presente, quando i tam tam erano poco più dei tamburi.. eppure tutto questo è arrivato al mondo ed il mondo ha risposto. Il mondo dei molti, di quelli che non hanno nulla da dare se non un filo di voce, non i governi o i potenti, ma gli umili e gli indifesi.
Un gran coro nel mondo ha urlato Nelson Mandela, e la musica è stato il principale mezzo di divulgazione delle problematiche Africane.
Ma non è ancora finita.. l’Africa soffre e muore, e i cori forse non sono sufficienti a tutto.
http://www.46664.com/
by->SU

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Sergio Ursita 30 giugno 2008 Archiviato in RadioblogNews | Nessun Commento »

33ORE-Marcello Petruzzi

Di passo in passo per un ritorno consapevole verso una comunicazione madre. Un’origine da cui diffondere parole intime ed intrise di una veritiera essenzialità.
Dalla schiera vincente dei cantautori emergenti italiani, notevole è il progetto -33ORE- di Marcello Petruzzi. Faccia pulita, ottimi ascolti alle spalle, fa rivivere la poesia musicata della scena d’autore.
Un salto nel passato ed uno al futuro-con la speranza che questo filone ispirato continui ad avere ragione d’essere-; Marcello Petruzzi si colloca nell’immediato presente con pensieri che raccontano una storia, scavando storie, riproponendo strade incomprese, sentieri che sanno di tristezza appena appena svelata. “I significati sono profondi perchè non è inventato nulla [...] è solo scritto con parole più luccicanti di un breve racconto telefonico, è scritto con l’intenzione di farsi letteratura”.
I progetti per il futuro sono nobili ed edotti – ” Oggi ci sono molti musicisti bravi e molti esibizionismi effimeri, vorrei riuscire a stare vicino al primo versante, la strada è dura e potrebbe non accadere niente, ma per questo mi auguro di credere senza cali di tensione all’urgenza di esprimermi, un pò per me stesso, e per il fatto che tirare su un arrangiamento su un proprio testo sia appagante. Voglio suonare dal vivo e stemperare con un pò di umorismo l’angoscia di altre parole, voglio completare il disco”-.
L’attesa.

http://www.myspace.com/33ore

Claudia Gorgoglione

claudiagorgoglione 24 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

Nuove collaborazioni

Radio 181 Radiostar.TV, nell’ottica di dare sempre maggiore spazio alla visibilità di tutti gli artisti iscritti a Radiostar.it, ha stretto una collaborazione di partnership con Radio 181 Network – FragTime , web-radio rivolta all’intrattenimento digitale. Punto di forza di Radio181 è il settore gaming on line e offline, risulta quindi sicuramente interessante legare la musica di Radiostar.it al pubblico fruitore di tale settore, nell’ottica di contaminazione e diffusione multimediale attraverso il web, concetti alla base del progetto di Radiostar.TV
Attualmente Radio181 fa parte del network181, struttura che gestisce in ordine, un canale media-video, un canale media-audio, un portale servizi rivolti ai net-gamers, (timetofrag.com) un portale chat(z-chat.it) e presto un portale gaming on line.
Attualmente il network totalizza circa 350.000 utenti/mese:
215.000 il canale webTv, 118.000 il sito web, 25.000 la webradio (XSP LiveStat – certificazione technorail mnt) con una crescita costante e continua.
Questa forma di collaborazione, come altre che verranno, mirano ad allargare sempre di piu la base di spettatori di Radiostar.Tv e di conseguenza, aumentare la visibilità dei nostri artisti.

Titti Petrollese

Testi scritti dall’età di dodici anni…è quello che si potrebbe definire un autore prodigio; dopo anni di coltivata passione Battista Petrollese, noto come Titti, pubblica nel 2006 “Rotte e Ali”. L’autore polistrumentalista, ricapitola , nei brani raccolti nel suo album, sounds orecchiabili e testi di facile ascolto per un pop conforme ad essere definito tale. Da un Conte paroliere si trae la premessa per l’audizione a testi composti di lemmi topici sostenuti da musicalità invadenti a tratti latineggianti. Pronto per la radiodiffusione.

http://www.radiostar.it/titti%20petrollese/

Claudia Gorgoglione

claudiagorgoglione 19 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | 2 Commenti »

RADIOSTAR MUSIC LIVE 2008 – Via alle audizioni!

Ancora pochi giorni e via con le audizioni dal vivo per i 34 semifinalisti di quest’anno.

Artisti eterogenei e provenienti da tutta Italia si sfideranno davanti ad una giuria che vedrà come Presidente Joe Amoruso, al quale rivolgiamo il nostro ringraziamento più sincero per la sua partecipazione , nonostante i numerosi impegni legati anche alla imminente tournee con Pino Daniele che partirà solo due giorni dopo della nostra finale dallo Stadio San Paolo di Napoli.

Un ringraziamento anticipato e doveroso , lo facciamo anche agli altri componenti della giuria , quali il responsabile organizzativo del festival di Castrocaro e del Roccalling Festival, che presenzieranno alla finale del 6 luglio, e naturalmente anche ai componenti della giuria che manderà in finale i 12 artisti che supereranno le audizioni dal vivo, quali il Dr. Marcello Barillà, giornalista, Felice del Vecchio, maestro di piano , compositore ed arrangiatore, ed Adriana Paratore , speaker Radio Deejay, Radio Globo e Radio Luna.

Ma soprattutto, il nostro ringraziamento a tutti i 185 iscritti e l’incoraggiamento ai 34 semifinalisti di questa prima edizione del RADIOSTAR MUSIC LIVE.

Vi aspettiamo a Maratea!!!

VU METERS

Progressiva “tensione liquida”, tecnicismi degni di plauso per un’autoproduzione, quella dei Vu Meters, che si apre al dark solo nel titolo.

“Dark City”, appunto, è l’effetto della collaborazione di tre musicisti esperti, che diversamente nell’esecuzione lascerebbero pensare ad una band ben più numerosa, dai nomi già noti ai più: Ugo Vantini, Stefano Pontani e Fabrizio Santoro. Il progetto, avviato durante lo scorso anno (2007), sforna sei composizioni naturalmente interamente strumentali, la cui forza deriva sicuramente, oltre che dalla perfezione musicale dei componenti del gruppo, anche- e soprattutto- dalle singole personalità.

Rimbombano influenze che catapultano alla storica chitarra fondatrice dei King Crimson, ai ragazzi degli States ed a Mike Portnoy per la batteria ( The true size of life). L’atmosfera iniziale di Swarm Intelligence, omaggia gli Ozric Tentacles, poi, immerge i suoni in un ambiente di progressive psichedelico. Varrebbero ripetizioni di questo genere per ogni brano. Inutile ogni forma di tautologia. Esemplari nel genere.

http://www.radiostar.it/VU%20METERS/

Claudia Gorgoglione

claudiagorgoglione 12 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

Artisti Live News: Blue Cat Blues in concerto

domenica 15 giugno 2008 in concerto al Live Show c/o EFAB di Tito Scalo (Pz).

Premiati come Band emergente nel panorama blues Italiano dalla SIAE al Bordighera Jazz & Blues 07 i Blue Cat Blues si distinguono per Sound e Look assolutamente originali! Una miscela di tradizione blues, energia, talento e inventiva fanno dello SHOW Blue Cat Blues uno show assolutamente u nico , privo di fronzoli e coinvolgente! Continua »

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Redazione 10 giugno 2008 Archiviato in News, RadioblogNews | Nessun Commento »

LOFT

Con una biografia sintetizzata in immagini di romanticismo new age, dove dominano la scena elementi naturali e analgesici, i Loft presentano la loro vita musicale. Versati profumi estivi ed incensati. La voce del gruppo padovano conduce a tramonti vespertini e riporta ad un’amata Signora Grè. E ben si coniuga anche con i picchi di accenti granitici rilevati in “Ascoltami” e “Non rispondere” , incluse in “Un’altra strada”, album del 2007. Il periodo è quello giusto per l’ascolto. In attesa di nuove note rigeneranti.

http://www.radiostar.it/LOFT

Claudia Gorgoglione

claudiagorgoglione 9 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »

Ripartire da zero. Zeta-Zero

Costruire. Innalzare. Progredire. Questi gli imperativi che emergono sin dal titolo dell’album partorito dalla metamorfosi dei Minerva, gli Zeta-Zero. Ripartire da zero, il titolo. Fresche sonanze e dure risonanze, tinte naif e contorni pop, il progetto. Da zero ad undici, dunque, il numero delle tracce. Passi volti a disegnare un percorso orecchiabile dalle riconoscibili e dichiarate influenze, arricchito da consueti richiami ad un sentimento d’amore esplicitato dalla traccia n.7, Elena, ma che fa da sfondo ad ogni storia interpretata dal gruppo. Dal desiderio di rinnovarsi con cui si apre l’album “perchè la vita ci sfugge dalle mani”, la musica si apre in un vitalistico coinvolgimento con C’est la vie, concentrato di spremute di note severe e suoni originali. E dalle note alle immagini. C’est la vie è corredata anche di un video che sa raccontare, stupire. Collage di vita e persone “fatte a pezzi”. Il percorso continua e si muove su Amore al buio, dalle sonorità già meno accattivanti, Confondimi, Davvero vero, dove i riff si susseguono senza troppi mutamenti, per arrivare, a mio avviso, a quello che oserei definire un omaggio al Signor Battiato. L’ultima parte del percorso accoglie melodie classiche e ballate come l’atmosferica Mille luci. Buono il test di prova, quindi, per una “partenza da zero”.
http://www.radiostar.it/ZetaZero/

Claudia Gorgoglione

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claudiagorgoglione 7 giugno 2008 Archiviato in Recensioni | Nessun Commento »