Sonorità anglosassoni, un pop rock raffinato cantato in lingua madre ed in inglese: questa la formula vincente di Chiara Ragnini (in arte Ceanne McKee), cantautrice genovese con una spiccata passione per tutto ciò che abbia delle corde e dia origine a vibrazioni.
Queste sono solo alcune righe con cui Chiara ama presentarsi, tratte dal suo MySpace dalle quali attingo i brani e la sua storia musicale.
Chiara sembra aver quel nobile potere di entrare talmente dentro le sue note, mentre suona e canta i suoi brani, che diventa inevitabile apprendere una certa completezza in generale dei brani, anche se nella realtà questa manchi quasi totalmente.
Nel suo lavoro autoprodotto “Wonderland” (2008), esiste questa impressione.
Non solo impressione però, Chiara In Wonderland si propone in tutta la sua naturalezza coscente di essere e di provare emozioni in quel poco spazio che distanzia la voce dalla chitarra.
Arrangiamenti ridotti all’osso, sembra che tra le note traspiri la frase, io sono questo e tanto basta.
Questo accade quando il propio perdersi nella musica lascia che le corde della chitarra, appoggiata al petto, vibrino corpo e mente.
Qualsiasi suono a quel punto diventa un’orchestra, e tanto basterebbe all’autore, ma più difficile diventa far provare ad altri la stessa emozione.
L’orchestra immaginaria a quel punto deve essere reale.
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By SU
Wonderland (2008)

Interamente composto, suonato, arrangiato, cantato, registrato e mixsato da Ceanne McKee fra l’Aprile e il Giugno 2008
Il lavoro è stato realizzato in maniera autonoma ed indipendente e sotto licenza Creative Commons.
Tracklist:
1. All my pleasure
2. Quello che ho
3. La nostra canzone
4. All I Have
5. Estate
6. On my own
7. Good morning everybody
8. Against the sun
9. Every Lie
10. She
Registrato in casa fra l’Aprile e il Giugno 2008.
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copio e incollo la sua storia
Chiara Ragnini (in arte Ceanne McKee) nasce a Genova nella primavera del 1983.
Cresciuta a pane e musica fin da piccolissima, si avvicina inizialmente al pianoforte, da autodidatta, per approdare poi a quelli che diventeranno i suoi strumenti principali: la chitarra, amata e suonata in tutte le sue forme – classica, acustica ed elettrica – ed il canto. Chiara ha approfondito negli anni lo studio di tali strumenti sotto la supervisione di abili maestri quali Marco Piccinini, Andrea Maddalone e Giangi Sainato (per la chitarra), Betty Ilariucci e Roberto Tiranti (per il canto).
Numerose le collaborazioni che contraddistinguono il suo percorso artistico, in particolare con importanti musicisti ed artisti della scena musicale genovese (Marco Canepa, Bob Callero, Dado Sezzi e molti altri), così come le differenti formazioni cui ha militato, in particolare negli anni del liceo, e con le quali ha portato sui palchi genovesi le sue canzoni e composizioni.
Nel 2005 Chiara, valutata e selezionata da una giuria di esperti (fra cui il grande Bruno Lauzi), viene ammessa alla prima edizione del Premio Bindi (Santa Margherita Ligure, GE) e si aggiudica il terzo posto in classifica, guadagnando consensi da pubblico e critica. L’anno successivo presenta il suo progetto musicale presso la Fnac di Genova, partecipa e vince la rassegna di musica al femminile Un Mare di Donne (Camogli, GE) ed arriva in finale al concorso per artisti emergenti Sogno di una nota di mezz’estate (Diacceto, FI) e alla rassegna Premio Suonatore Jones (Genova, GE) in memoria di Fabrizio De Andrè.
Intensa e gratificante l’attività live dell’artista genovese nell’ultimo anno: Chiara apre il concerto di Lisa Papineau (Sony BMG), partecipa alla rassegna MarteLive, si esibisce nella splendida cornice di Villa Serra di Comago (GE) al Santo Rock Festival, importante rassegna di musica emergente nell’entroterra ligure, prende parte alla Notte della Poesia all’interno della 14° edizione del Festival Internazionale di Poesia di Genova.
Nel Giugno 2008 esce il suo primo album autoprodotto ed interamente registrato, arrangiato e composto da sola, intitolato Wonderland: 10 tracce, cantate sia in inglese che in italiano, di canzone d’autore, pop, rock e contaminazioni d’oltreoceano.
Chiara calca i palchi dal 1996 e da allora non si è ancora stancata.
Anzi.
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