GRANDE RITORNO – intervista a Marie Claire D’Ubaldo

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E’ tornata, il 04 Dicembre 2009, a farsi sentire l’artista Marie Claire D’Ubaldo con il suo nuovo album “Songwriting & Duets”.

La cantante argentina, diventata famosa negli anni 90 per il successo “The Rhythm Is Magic” (colonna sonora del film Il Ciclone), ci propone una raccolta di duetti e di brani inediti con musiche soavi e tematiche importanti.

Ringraziamo Marie Claire D’Ubaldo per la grande disponibilità e per l’ intervista che ci ha concesso, è stato un piacere nonché un onore per noi di Radiostar, considerato che parliamo di una grande Artista ma soprattutto di una grande donna.

1) Il 04 Dicembre esce il nuovo album “ Songwriting & Duets”. Dopo molti anni dall’uscita del successo “Rhythm is Magic”, ritroviamo nuovamente il brano in questa  raccolta, come nasce l’idea di riproporlo?

È stata un’idea del mio produttore Marco Pollini, ed era ora di sentire una nuova versione fatta

Da me . . parecchi artisti hanno cercato di rifarla ma a mio parere senza riuscirci completamente

Per questa nuova versione abbiamo usato un beat che stà a metà tra raggaton e latin dance.. ed è uscita una bella cosa.

2) È gia in circolazione il brano “Il segreto del ritmo”, che ti vede protagonista di un duetto con Lola Ponce, come è stato lavorare insieme??

Bellissimo, Lola è una grande persona, anche se abbiamo lavorato a distanza, è una donna latina in tutti i sensi e una grande lavoratrice . .

3) C’è molta attesa per l’uscita di questo nuovo album, quali sono le vostre aspettative?

Purtroppo il mercato è cambiato parecchio in questi anni . . non abbiamo grandi aspettative me c auguriamo che il disco piaccia sia in Italia sia in altri paesi dove uscirà

4) Tutti sappiamo che oltre ad essere una bravissima cantante, sei anche un’ottima compositrice, hai scritto in questi anni diversi brani per grandi artisti, tra i tanti ricordiamo Celine Dion ed Enrique Iglesias,  come vive il ritorno in prima persona sul “palcoscenico”?

E’ una cosa che non volevo fare, ho un bambino piccolo e sono molto occupata come madre, ma

Con molto coraggio ho deciso di rimettermi in gioco.

5) Gli inediti presenti nell’album, sono il frutto delle ricerche di questi anni, di esperienze vissute oppure sono idee ripescate dal passato?

Si , sono le esperienze del presente e ci tengo in particolare a “lay down your arms” e a “don’t suffer” dove parlo della violenza sulle donne.

6) Cosa è cambiato nel mondo della musica dagli anni 90 ad oggi?

Tutto e niente.

7) Tanti giovani coltivano il sogno di diventare grandi artisti nel mondo della musica, di raggiungere il successo, che cosa sente di consigliare a questi ragazzi?

Consiglio di continuare a crederci e di studiare e prepararsi seriamente, ci vuole preparazione per fare bene questo lavoro.

Un saluto e un bacio a tutti

Mc

Sabrina Carlomagno

Intervista ad Antonio Deodati, fondatore di T.S.A. – TOTAL SOUNDING AREA

Radiostar questo mese ha voluto intervistare un esperto del settore musicale, Antonio Deodati, produttore e arrangiatore lucano – fondatore di T.S.A. – TOTAL SOUNDING AREA.

Pubblichiamo oggi la prima parte della sua intervista

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ANTONIO, SPIEGACI INNANZITUTTO IL TUO MESTIERE

Sono musicista e autore di canzoni, insegnate di musica, ma la mia vera indole è quella di fare l’ arrangiatore e il produttore artistico. Scelgo insieme all’artista l’impatto sonoro e l’immagine che più si addice alla sua musica e, insieme al mio staff, faccio talent scouting attraverso myspace, il sito internet aziendale o in giro per i locali delle grandi città e nelle nostre zone, anche le e-mail che ricevo attraverso i siti internet specializzati sono un ottimo gancio per chi ci vuole contattare.

TI OCCUPI QUINDI DELL’ARTISTA A TUTTO TONDO

Sì, mi occupo di come l’artista si propone a livello comunicativo in senso più ampio; con i miei collaboratori curo le scelte di look e il tipo di canzoni che il musicista deve scegliere per il suo percorso artistico. E’ un lavoro di squadra. Uno staff di produzione cerca anche di far esprimere al massimo il talento dell’artista, capendone i suoi punti di forza e di debolezza, amplificando gli uni e nascondendo gli altri.

Bisogna cercare sempre un equilibrio tra l’essere artista e quello che il pubblico vuole. IL mio staff è fatto di esperti di comunicazione, di immagine e promoter oltre che ovviamente di producer, musicisti e autori. I miei più stretti collaboratori sono Pierpaolo Grezzi, che da Roma, si occupa della pianificazione della produzione, dell’ottimizzazione, in particolare con lui scegliamo un percorso preciso per l’artista. Mio fratello Marco Deodati è un valido musicista e coproduttore oltre ad essere un esperto di fotografia e di grafica; Orlando Conte, è un producer e dj, con lui mi occupo di scoprire i nuovi talenti, è il nostro occhio sul mercato e le nuove tendenze; M. Francesca Zizzari è il nostro jolly: si alterna tra i ruoli di consulente d’immagine, promoter e talent scout a Milano.

NEL 1999 NASCE T.S.A (TOTAL SOUNDING AREA), COSA TI HA SPINTO A CREARLA?

Senza dubbio la passione: ho incentrato tutta la mia vita sulla musica, sullo studio e la didattica musicale.

Ma mi sono anche concentrato sulla ricerca delle tecnologie legate alla produzione musicale, alla registrazione sonora, al videomaking e alla grafica. Anche per questo motivo la mia azienda si chiama  “TOTAL SOUNDING AREA”.

Concepisco la musica come una esperienza totale, per me è come un viaggio, ogni volta che lavoro ad un disco è una avventura diversa che coinvolge vari campi. Non ci si stanca mai! Ho fatto della musica come mio motivo di vita, mi interessa tutto ciò che la prevede come background, ma cerco comunque un equilibrio con la mia vita privata. Però fare un “mestiere” che piace è quasi come non lavorare…

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TI DEDICHI AD UN GENERE IN PARTICOLARE NELLE TUE PRODUZIONI? TI PIACE SPERIMENTARE?

Bisogna rispettare e valorizzare sempre l’indole e le aspirazioni dell’ artista.

Certamente mi contattano vengono da me per questo, oltre che per il modo meticoloso di fare le cose e l’originalità con cui le esprimo. L’esperienza dance degli inizi mi ha fatto capire che sperimentare è la sola strada per fare di una band o di un cantante un’artista.  L’intelligenza sta sempre nel saper bilanciare sperimentazione con funzionalità, anche nell’originalità di una nuova canzone.

DOPO VARIE COLLABORAZIONI CON ARTISTI ITALIANI, ULTIMAMENTE la T.S.A. HA COLLABORATO CON MARIE CLAIRE D’UBALDO, E’ STATA UNA ESPERIENZA INTERESSANTE?

La nostra più recente avventura è stata la collaborazione con una artista che è una vera cittadina del mondo, Marie Claire D’Ubaldo; figlia di padre francese di origini italiane, è nata in Argentina e ha vissuto dieci anni a Londra.

La T.S.A. ha prodotto nel pop e nella dance, per questo motivo siamo stati contattati per la produzione di  “The Rhythm is Magic 2009”, la versione remix del noto successo dance di Marie Claire D’Ubaldo, pezzo molto ballato negli anni ’90 e  colonna sonora del film “ Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni.

L’abbiamo prodotta in due versioni, una electro, in coproduzione con un team di nostri producer, The SkarfleX, che negli stores digitali è davvero molto apprezzata, e un’altra più acustica: la TSA version, dal sound inconsueto per un brano dance. Infatti  è composta in stile argentino e prevede l’ utilizzo di strumenti acustici come la fisarmonica e le percussioni tipiche del flamenco e del tango (cajon e nacchere per esempio).

La D’Ubaldo, pur essendo conosciuta per questa canzone, è una cantantautrice pop di grande prestigio, ha scritto melodie conosciutissime come Falling Into You, scritta per Celine Dion, One and One per Robert Miles e altre collaborazioni da compositore della parte vocale, tra le quali spiccano Enrique Iglesias, K D Lang, Belinda Carlisle, The Coors. La sua vera anima è questa e spesso le pesa l’etichetta dance. L’album del suo ritorno che è stato pensato proprio con quest’ottica.

Interamente registrato in acustico, in Songwritings & Duets (Part 1), ho coinvolto i miei musicisti migliori e in questa sede vorrei citarli tutti perché il loro impegno è stato totale: Daniele Marcante (chitarre), Cristian Paduano (Chitarre), Roberto Palladino (Batteria), Luigi Bloise (Fisarmonica), Mariantonietta Grisolia e Maria Concetta De Simone (Cori), Marco Deodati (Basso e Chitarre), Pierpaolo Grezzi (Percussioni orientali), Carmine Raimondi (Percussioni latine), Francesco Montebello (Timbales), Nicola Guida (Piano Elettrico), Orlando Conte ed io che ho suonato il piano, le tastiere, ed arrangiato gli archi, il mio assistente alla produzione è stato Orlando Conte. La produzione è durata circa otto mesi, registrando a Verona, Milano, Roma, Londra e Buenos Aires. Alcune parti del disco sono state coprodotte insieme a Shrikanth Sriram, un produttore indiano che ha lavorato anche con i Massive Attack.

La particolarità di questo album è il fatto di esser fatto di duetti proprio per sottolineare l’indole di autrice di Marie Claire. Abbiamo scelto con cura le  collaborazioni da inserire, alcune le teniamo in serbo per il secondo dei due album che sono stati pensati. Nel primo dei due album, edito da 1stPop e distribuito dalla Edel, Marie Claire duetta con Lola Ponce, vincitrice a Sanremo qualche anno fa, Dr Feelx, la voce di Chiambretti Night, il chitarrista di Ligabue e anche egli cantautore Federico Poggipollini, e ancora Gerardina Trovato in un brano in spagnolo e italiano unico nel suo genere, e ancora Laura Critchley (giovane cantante in classifica indie in UK). E’ stato un lavoro complesso, frutto di molte collaborazioni e nato qui in Italia, in Lucania, ma sarà pubblicato in vari paesi del mondo.

Questa è solo la prima parte, immaginiamo per l’anno prossimo una seconda parte.

Sante Alagia

Songwriting & Duets part 1, il nuovo album di Marie Claire D’ubaldo

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È uscito il 4 dicembre Songwriting & Duets Part 1, il terzo album di Marie Claire D’Ubaldo, artista argentina di fama internazionale, venuta alla ribalta in Italia per il brano “The rhythm is magic”, colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni, “Il ciclone”. Il brano è contenuto nel suo primo album, Alma de Barro. È il 1994, il pezzo si imporrà come hit estiva nel nostro Stivale, diventando uno dei più ballati per molti anni a venire.

A 15 anni di distanza dal suo disco d’esordio, l’artista argentina (recentemente ospite della trasmissione di Carlo Conti “I migliori anni”), presenta un album in cui duetta con vari artisti italiani, come Gerardina Trovato e Federico Poggipollini, e stranieri come la britannica Laura Critchley (giovane cantante in classifica indie nel Regno Unito). La produzione è stata affidata a vari team di italiani ed inglesi, tra cui il musicista indiano Shrikanth Sriram (in arte Shri, producer con i Massive Attack e il percussionista indiano Trilog Gurtu), con la supervisione del disco curata dalla Total souding Area di Antonio Deodati. Il produttore esecutivo del disco è Marco Pollini per 1st Pop Records, che ha realizzato anche due video: la nuova versione di The rhythm is magic (Il segreto sta nel ritmo) con Lola Ponce e Blue Boy, primo vero inedito, la cui uscita è avvenuta contestualmente all’uscita dell’album, dove la D’Ubaldo duetta con Laura Critchley.

In questi anni di inattività dal punto di vista musicale, Marie Claire non è rimasta con le mani in mano, dedicandosi quasi del tutto alla scrittura: è Celine Dion a contattarla per interpretare Falling into you, che vende più di 40 milioni di copie ed è anche il titolo per una raccolta della Dion; successivamente scrive anche per Enrique Iglesias, per K D Lang,  Belinda Carlisle, Robert Miles, The Coors e molti altri.

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In Songwriting & Duets la D’Ubaldo ci mostra le molteplici facce della sua musica. Purtroppo la maggior parte di noi la conosceva solo per il lato prettamente commerciale, ma non è solo questo. C’è di più. Marie Claire è un’artista completa, e completa e la gamma di emozioni che evoca il suo album, come aveva già potuto appurare chi avesse ascoltato anche altri suoi brani in precedenza. Si passa da pezzi allegri e spensierati, come appunto The rhythm is magic, ad altri dalle tematiche forti come My father’s eyes; le atmosfere gioiose di Carnival in heaven e quelle molto scandite ed un po’ cupe di No turning back. I testi non sono mai banali, sebbene la musica, in alcuni tratti più leggera, possa indurre a pensare ad arie più distese.

Anche in questo nuovo album la prima impressione è subito buona. Il mix di sonorità e testi è interessante, dando vita ad un prodotto sicuramente eccellente. Personalmente ho molto apprezzato Blue Boy, il nuovo singolo.

La tracklist

1.       Il Segreto sta nel ritmo       duetto con Lola Ponce
2.       Blue Boy                                   duetto con Laura Critchley
3.       Sueños                                     duetto con Gerardina Trovato
4.       Roses of violence
5.       Lay down your arms
6.       Only one world                           con Federico Poggipollini
7.       Don’t Suffer
8.       The Rhythm is magic 2010            duetto con Dr FEELX

Giuseppe Puppo